Rinuncia di eredità

La rinuncia all’eredità è l’atto con il quale il chiamato all’eredità dichiara di non voler acquistare l’eredità. Deve farsi necessariamente per mezzo di una dichiarazione ricevuta da notaio o dal cancelliere del tribunale del circondario in cui si è aperta la successione, altrimenti si ha come non avvenuta.

La possibilità di rinunciare si ha fino a quando non si è perduto il diritto di accettare l’eredità. Il chiamato all’eredità perde però la facoltà di rinunciare se sottrae i beni ereditari o, trovandosi nel

possesso effettivo dei beni, lascia passare tre mesi dall’apertura della successione.

La rinuncia, a differenza dell’accettazione, è sempre revocabile; il rinunziante, se non è passato il termine di prescrizione, ha il diritto di accettare fino a che, in seguito al suo rifiuto, un chiamato di

grado ulteriore non abbia a sua volta accettato.

Anche essa non può essere né parziale né sottoposta a termini o condizioni.

 

Cosa fa il Notaio

Il notaio alla presenza del rinunziante redige verbale della dichiarazione di rinuncia, indicando le generalità del rinunziante e l’eredità a cui si rinuncia. Entro dieci giorni dall’avvenuta redazione del verbale, chiede con apposita istanza che la rinuncia sia inserita nel registro delle successioni presso il Tribunale della apertasi successione.

 

L'utente può compilare una richiesta di preventivo che verrà inviata ai Notai della zona scelta.

Sarà cura del Notaio ricontattare il cliente, richiedere dati aggiuntivi al fine di fornire il preventivo, la consulenza o fissare un incontro di approfondimento presso lo Studio.

Notariato.info consiglia di affidarsi ad un Notaio basandosi principalmente sulla risposta che verrà fornita, sulle sensazioni di professionalità e cura per il cliente che il Notaio vi trasmetterà a prescindere dal preventivo offerto.

Difficilmente il prezzo più basso è sinonimo di miglior servizio e difficilmente un preventivo proposto senza un colloquio conoscitivo con il Notaio potrà essere considerato completo.

Il nostro sistema di ricerca del Notaio è totalmente automatico.

 

CHI E' IL NOTAIO ?

Il notai sono liberi professionisti e contemporaneamente pubblici ufficiali, figure speciali previste dall'ordinamento per favorire la registrazione capillare degli atti stipulati fra i cittadini. Nel diritto italiano, infatti, in base all'art. 1 della legge 16 febbraio 1913, n. 89 (legge notarile), i notai sono ufficiali pubblici istituiti che: ricevono gli atti tra vivi e di ultima volontà, li certificano pubblicamente, li conservano in deposito, ne possono rilasciare copie,certificati ed estratti

L'atto notarile, diversamente da un scrittura privata, è opponibile a terzi. Il contratto fra privati, più economico, è valido solamente fra le parti contraenti.

Il Notaio, per sua natura giuridica è:
  • pubblico ufficiale, a ciò autorizzato da un’investitura dello Stato a seguito del superamento di un selettivo concorso, il più severo in assoluto, e contemporaneamente
  • libero professionista, in quanto esercita la sua funzione non da dipendente dello Stato, ma con un’organizzazione di stampo libero professionale.

Proprio per questa duplice veste rende al cliente una prestazione molto complessa tendente a responsabilizzare le parti sul contratto che intendono conseguire, nonché a dare pubblica fede al contratto stesso, verificando la correttezza e la veridicità delle loro dichiarazioni, naturalmente entro i limiti della propria funzione e senza potere sostituire la competenza di altri professionisti o esperti. Non di rado infatti i Notai si avvalgono della consulenza e della specifica competenza di Dottori Commercialisti, Avvocati, Geometri o Periti.

I Notai sono giuristi e la loro competenza non è limitata al campo prettamente giuridico, ma investe anche quello fiscale nella misura in cui devono autoliquidare le imposte dovute a seguito degli atti da lui stipulati in quanto i Notai fungono da esattori per conto dello Stato, essendo responsabili in prima persona del pagamento delle imposte relative agli atti  stipulati quale sostituti di imposta. Infine i Notai si occupano anche del campo amministrativo, infatti lo Stato, attraverso l’opera di controllo preventivo del Notaio, pone in essere un controllo sulle transazioni immobiliari e di conseguenza sugli edifici costruiti abusivamente e sulle lottizzazioni abusive.

L’attività dei Notai tende a far emergere l’esatta volontà delle parti e indica loro la via giuridica più corretta per ottenere il risultato desiderato ed inoltre responsabilizza le parti stesse sul contratto che andranno a sottoscrivere.

Utilizzando il nostro sito web, si acconsente all'uso dei cookies anche di terze parti. Per maggiori informazioni leggere la privacy. Privacy Policy.

Accetto i cookies da questo sito